banner-evento-2014-90.gif

Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

18 risposte [Ultimo messaggio]
Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Le lipodistrofie sono alterazioni dello stato lipidico (grasso) del sottocute.
In particolare si parla di lipoatrofia, cioè diminuzione del grasso in certi punti, e di lipoipertrofia, cioè accumulo e accrescimento di grasso.
Per quanto riguarda chi ha il diabete e si sottopone a terapia insulinica, non importa se con siringhe penne o microinfusore, il problema sorge nei luoghi di infusione dell'insulina.
La lipoatrofia era dovuta principalmente all'uso di insuline impure, che stimolavano una reazione del sistema immunitario. Con le insuline moderne, che sono pure perchè sintetiche, il problema è diventato marginale (pochi casi percentuali) e dovuto probabilmente ad altri meccanismi.
E' invece molto diffusa la lipoipertrofia, cioè l'insorgere sotto pelle di noduli o zone di grasso.
A parte il problema estetico, queste zone assorbono meno l'insulina per cui una stessa dose applicata in queste zone piuttosto che in zone sane provoca un andamento della glicemia molto diverso nel tempo.
Ho trovato questa ricerca del 2007 (link, in inglese) che riassume un po' la situazione.
Riporto per sommi capi quello che dicono.
Hanno esaminato più di 200 casi, in terapia insulinica da almeno 2 anni, e hanno fatto delle statistiche considerando diversi fattori:
- sesso
- livello di istruzione
- indice di massa corporea
- frequenza nel cambiare l'ago della penna
- lunghezza dell'ago
- rotazione zone di iniezione
- inizio della terapia insulinica

Nel capitolo 4 - discussione riassumono che i fattori statisticamente rilevanti sono 3:
- inizio della terapia insulinica
- rotazione zone di iniezione
- frequenza nel cambiare l'ago della penna

Il primo è spiegabile con l'effetto lipogenico dell'insulina: è un ormone che tra le altre cose stimola l'accumulo dei carboidrati nelle cellule adipose sotto forma di lipidi (grassi). Dicono che non è un fattore controllabile per cui si soffermano sugli altri due.
A mio parere per questo è meglio preferire le terapie che fanno avere miglior assorbimento dell'insulina, e quindi dosi minori.

La rotazione dei siti è giustificata perchè, se fatta in modo opportuno, lascia "a risposo" un'area per un po', senza che sia stimolata dall'ormone insulina che ha gli effetti detti sopra.
La cosa interessante è che secondo le loro statistiche la cosa migliore è soffermarsi per una intera settimana esclusivamente su un sito, e spostarsi di settimana in settimana.
Danno cioè più importanza a lasciare a riposo l'area, che in caso di 6 zone di iniezione rimane a riposo per 5 settimane.
Statisticamente hanno riscontrato che cambiare zona ad ogni iniezione (come mi hanno insegnato e faccio) ha la stessa efficacia che non farlo per niente.

Il cambio ago aiuta a limitare il problema perchè un ago nuovo causa molti meno danni fisici ai tessuti, mentre uno usato anche solo 1 volta risulta "spuntato" e stimola la rigenerazione del tessuto danneggiato, anche adiposo.
Nel loro caso poi chi usa la siringa ha meno problemi di lipoipertrofia, ma solo perchè chi usa la penna tende a non cambiare ogni volta l'ago mentre le siringhe si cambiano sempre, a conferma che usare aghi nuovi è importante.

Questo studio era focalizzato sulle iniezioni per penna, e fornisce numeri interessanti, ma i principi si applicano anche ai microinfusori.
A parte il cambiare ago per limitare i danni meccanici, il resto dei danni li fa l'insulina stessa per cui bisogna:
- fare in modo di farla assorbire bene in modo da usarne meno;
- ruotare i siti in modo da lasciare a lungo a riposo ciascuna zona

Sull'ultimo punto vorrei opinioni e altri pareri: per me è una novità.

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di pumpy
pumpy
Offline
IP:
Iscritto: 24/02/2010
Messaggi:
treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

io ho avuto da subito chiaro che, dopo 2 giorni di infusione in un sito o 3, era meglio allontanarsi da quel punto e lasciare la zona a riposare. Pertanto seguo di mia iniziativa questa soluzione, 2 o 3 giorni addome lato destro, gluteo destro, gluteo sinistro, addome lato sinistro. in questo modo il ritorno nella zona destra dell'addome avra riposato per una decina di giorni circa, prima di essere nuovamente sfruttata. Wink

Pumpy (diabetando Staff) Diabetes Specialist in Ypsomed - Italia
Regolamento

"devi sapere cosa vuoi,altrimenti devi prendere ciò che viene"

Ritratto di faber
faber
Offline
IP:
Iscritto: 17/10/2010
Messaggi:
Roma (Roma)
Lazio
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Garidan, Complimenti e grazie per il "riporto per sommi capi"!!! Wink

A me hanno indicato di soffermarmi per 3 cambi (e quindi un totale di 9 giorni) in un lato dell'addome, al fine di lasciar riposare per bene un'intera zona.
Cambio quindi, durante quelle 3 sostituzioni, giusto l'"altezza"...

nihil difficile volenti

Ritratto di riccardo_pd
riccardo_pd
Offline
IP:
Iscritto: 01/03/2010
Messaggi:
Padova (PD)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Grazie Garidan del link, veramente importante, ora vado subito a leggere, sono anch'io stupito dell'esito statistico, che sembra premiare una insistenza addirittura settimanale attorno ad una zona per consentire in questo modo un riposo ben piu' piu' lungo, nella rotazione, ai siti ubicati in ogni altra zona.

Noi attualmente ruotavamo su 4 zone (addome dx, addome sx, gluteo sx, gluteo dx) con un riposo quindi di soli 9 giorni. Sembra quindi che dobbiamo cambiare strategia. Vado subito a studiarmi il link!

Alla base della risoluzione di ogni problema, ancor il piu' concreto, vi e' la teoria.
A nulla vale l'agire, se non si e' dapprima appreso dalla teoria come coordinare l'azione.
Nessun problema puo' eludere la causa che lo ha generato. E la comprensione di questa causa e' teoria pura.

Regolamento

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Noi invece siamo in multiiniettiva, e ciascuna ora ha la sua zona.
Anche se all'interno della zona cerchiamo di ruotare, non c'è molta distanza tra le iniezioni e ogni giorno ciascuna zona riceve la sua dose, per cui niente riposo.

Ho dimenticato una cosa importante, che ho verificato ora, la fonte:
Gözde Hospital, Malatya, Turkey
Dokuz Eylül Üniversitesi, School of Nursing, Turkey

Poichè sono prevenuto, e la Turchia non mi sembra gli USA, ho cercato ancora e trovato conferme in questo articolo di ottobre 2010 New UK Recommendations for Best Practice in Diabetes Injection technique
Queste linee guida fanno riferimento anche a un workshop internazionale tenuto nel 2009, di cui però i documenti sono a pagamento.
In breve, confermano la tecnica di rotazione a zone (4 per area addome,braccia,gambe,glutei) con una zona a settimana e iniezioni nella zona a distanza di centimetri. In questo modo ogni zona ha 3 settimane di riposo pur potendo fare per ciascun pasto l'iniezione nell'apposita area (es: colazione-braccia, pranzo-addome, cena-cosce, notte-glutei).

2. One scheme with proven effectiveness involves dividing the injection site into quadrants (or halves when using the thighs or buttocks); using one quadrant per week and moving always in the same direction, either clockwise or anti-clockwise (see Figures 5 and 6)30 [21]. A3
Uno schema che si è dimostrato efficace è di dividere i siti di iniezione in quadranti (o in metà per (braccia) cosce e glutei); usando un quadrante per settimana e ruotando in senso orario (o anti orario);

3. Injections within any quadrant or half should be spaced at least 1cm from each other in order to avoid repeat tissue trauma. A3
Le iniezioni in ciascun quadrante o metà devono essere distanziate almeno di 1 cm per evitare traumi ripetuti ai tessuti.


Caricamento di immagini: 

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di pumpy
pumpy
Offline
IP:
Iscritto: 24/02/2010
Messaggi:
treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

ma sostanzialmente non han detto cose molto lontane da quello che già sappiamo da anni Puzzled mi chiedo però se con microinfusore non si assista ad un insulto insulinico maggiore rispetto alla multiiniettiva, dal momento che per 2 o 3 giorni non si ha rotazione, e si fanno un numero maggiore di "iniezioni" nello stesso punto Puzzled Puzzled

Pumpy (diabetando Staff) Diabetes Specialist in Ypsomed - Italia
Regolamento

"devi sapere cosa vuoi,altrimenti devi prendere ciò che viene"

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

A me lo schema di rotazione che hanno detto prevede rotazione continua:
- giorni pari a destra, dispari a sinistra
- stesso pasto, stessa zona (noi addome-braccia-gambe, lantus su addome per assorbimento costante, correzioni sui glutei per differenziare) e giorno dopo giorno ruotare all'interno della zona.
Così però ogni zona sta a risposo 2 giorni, ed è difficile ricordarsi dove si è fatta l'ultima volta.

Secondo loro invece, meglio fare tante iniezioni in un quadrante (come dicono). In questo modo sicuramente gli altri quadranti restano senza insulina per 3 settimane.

Se non ci fosse differenza di velocità di assorbimento tra le varie parti, forse (lo dico io occhio, nessun altro) sarebbe addirittura meglio "abusare" della stessa zona e quadrante (4 zone per 4 quadranti fa 16, usando un quadrante ogni 2 giorni ci sarebbe un riposo di 15*2 = 30 giorni).

Penso proverò come dicono loro.

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di riccardo_pd
riccardo_pd
Offline
IP:
Iscritto: 01/03/2010
Messaggi:
Padova (PD)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia
garidan wrote:
A me lo schema di rotazione che hanno detto prevede rotazione continua:
- giorni pari a destra, dispari a sinistra
- stesso pasto, stessa zona (noi addome-braccia-gambe, lantus su addome per assorbimento costante, correzioni sui glutei per differenziare) e giorno dopo giorno ruotare all'interno della zona.
Così però ogni zona sta a risposo 2 giorni, ed è difficile ricordarsi dove si è fatta l'ultima volta.

Secondo loro invece, meglio fare tante iniezioni in un quadrante (come dicono). In questo modo sicuramente gli altri quadranti restano senza insulina per 3 settimane.

Idem, anche a me era stato insegnato cosi', per cui trovo le nuove indicazioni dell'articolo, e pure supportate dal workshop internazionale tenuto nel 2009, come prudentemente Garidan ha verificato, del tutto nuove.

Insomma, in estrema sintesi mi pare di capire che sia importante far riposare un sito per almeno tre settimane per avere un effettivo beneficio: per garantirsi questo esito e' quindi meglio sfruttare intensivamente una zona (o quadrante) un po' piu' a lungo, diciamo sino al massimo di una settimana. Ho capito bene?

Alla base della risoluzione di ogni problema, ancor il piu' concreto, vi e' la teoria.
A nulla vale l'agire, se non si e' dapprima appreso dalla teoria come coordinare l'azione.
Nessun problema puo' eludere la causa che lo ha generato. E la comprensione di questa causa e' teoria pura.

Regolamento

Ritratto di pumpy
pumpy
Offline
IP:
Iscritto: 24/02/2010
Messaggi:
treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

non son tanto convinta. Martoriare la stessa zona a distanza di 1 o 2 cm ogni volta ha senso se disponiamo di un'area ampia, ma in un bimbo? o in una signorina mingherlina?
e se l'insulto prodotto nell'area non si recuperasse in 3 settimane di astinenza?
e se l'insulina, il tipo più cristallizzante di un altro, aumentasse il rischio di insulti?
non hanno mica detto che insulina hanno usato o sì? non ricordo, regolare o ultrarapida? Puzzled Puzzled Puzzled

Pumpy (diabetando Staff) Diabetes Specialist in Ypsomed - Italia
Regolamento

"devi sapere cosa vuoi,altrimenti devi prendere ciò che viene"

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Il primo documento non riporta l'insulina usata, dice solo che sono pazienti dai 2 anni in su e che sono adulti.
I pazienti hanno dai 2 ai 20 anni di storia insulinica, quindi certamente hanno usato insuline diverse (humalog il primo analogo ha 14 anni di storia) anche nel corso della loro vita.

Il secondo documento fa riferimento al terzo convegno sulle tecniche iniettive: chi può dovrebbe vedere di procurarsi il documento dei lavori. Eppure cita lo stesso sitema di rotazione. Anche sul sito della BD, quella delle siringhe, avevo trovato un accenno a questo sistema.

Comunque anche se mia figlia è piccola, su un quarto dell'addome 7 punture mi ci stanno, come pure sulle braccia (dovrei fare 2 strisce a quadretti 4x2 cm).
Oggi veramente ho la sensazione che "vado a caso": ad esempio nell'addome sinistro faccio sopra-sotto e avanti-dietro, ma non avendo riferimenti a distanza di una settimana mi ripeto.

Il nocciolo è che per loro pare sia preferibile un riposo più lungo piuttosto che una equa distribuzione dello stress.

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di pumpy
pumpy
Offline
IP:
Iscritto: 24/02/2010
Messaggi:
treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

eeeh sai a volte quanto è difficile abbandonare le "cattive" , presunte sane abitudini. Smile
comunque accarezzate ogni giorno la pelle della vostra bimba per sentire di eventuali indurimenti o gnocchetti, prima degli occhi arrivano le dita e gli occhi chiusi Wink

Pumpy (diabetando Staff) Diabetes Specialist in Ypsomed - Italia
Regolamento

"devi sapere cosa vuoi,altrimenti devi prendere ciò che viene"

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Prima che mi spariate, ho guardato meglio i dati del primo articolo.
Un possibile "problema" è che il loro campione ha 184 DB2 contro 31 DB1 e 72 normo peso contro 143 sopra o obesi.
Considerato che 20 anni fa e anche meno i db2 avevano una terapia molto diversa dai db1, e ancora oggi, questo fatto ha la sua importanza.

Circa il sistema di rotazione resta però valido il secondo link (com'è il sistema sanitario inglese?), e quel famoso convegno ...

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di pumpy
pumpy
Offline
IP:
Iscritto: 24/02/2010
Messaggi:
treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

ecco sempre tutto sui db2 sob sob sob
Garidan, magari via MP, segnalami gli articoli che sarebbero da cercare, perchè se riesco vado in biblioteca di medicina e li reperisco Wink

Pumpy (diabetando Staff) Diabetes Specialist in Ypsomed - Italia
Regolamento

"devi sapere cosa vuoi,altrimenti devi prendere ciò che viene"

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Ho "approfittato" di pumpy, ma chiedo anche a chi può di vedere di reperire materiale su questo:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20933206

Diabetes Metab. 2010 Sep;36 Suppl 1:S19-29.
The Third Injection Technique Workshop in Athens (TITAN).

Sito convegno:
http://www.titan-workshop.org

Grazie

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di riccardo_pd
riccardo_pd
Offline
IP:
Iscritto: 01/03/2010
Messaggi:
Padova (PD)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia
garidan wrote:
Prima che mi spariate, ho guardato meglio i dati del primo articolo.
Un possibile "problema" è che il loro campione ha 184 DB2 contro 31 DB1 e 72 normo peso contro 143 sopra o obesi.
Considerato che 20 anni fa e anche meno i db2 avevano una terapia molto diversa dai db1, e ancora oggi, questo fatto ha la sua importanza.

Circa il sistema di rotazione resta però valido il secondo link (com'è il sistema sanitario inglese?), e quel famoso convegno ...

Beh, ma siamo sicuri che i DB2 insulinodipendenti usavano in passato insuline molto diverse dai DB1? Questo non lo sapevo, per cui mi viene da pensare che, DB1 o DB2, comunque per chi si inietta quotidianamente insulina sottocute vi siano gli stessi problemi di lipoipertrofia, o sbaglio?

Per quanto concerne poi il fatidico link sul convegno di Atene del 2009, ho anch'io lo stesso problema, non ho purtroppo libero accesso neppure dall'universita', sigh Tired

Alla base della risoluzione di ogni problema, ancor il piu' concreto, vi e' la teoria.
A nulla vale l'agire, se non si e' dapprima appreso dalla teoria come coordinare l'azione.
Nessun problema puo' eludere la causa che lo ha generato. E la comprensione di questa causa e' teoria pura.

Regolamento

Ritratto di garidan
garidan
Offline
IP:
Iscritto: 16/08/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Francamente ... ho messo le mani avanti Big smile .
Il loro lavoro è anche citato nella bibliografia del secondo link, quello dei nuovi standard britannici, quindi non dovrebbero essere dei "pellegrini".
Però nelle premesse, cos' ricche, avrebbero dovuto indicare anche queste informazioni.

-- Daniele --
Regolamento

Ritratto di riccardo_pd
riccardo_pd
Offline
IP:
Iscritto: 01/03/2010
Messaggi:
Padova (PD)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Qualcuno ha novita' su questi articoli? Io non sono proprio riuscito a reperirli. L'argomento mi sembra estremamente attuale ed importante, sia in terapia multiiniettiva che microinfusiva... sarebbe opportuno venirne a capo... sudato

P.S. Gib, per piacere sposteresti questa discussione nella sezione scientifica del forum?

Alla base della risoluzione di ogni problema, ancor il piu' concreto, vi e' la teoria.
A nulla vale l'agire, se non si e' dapprima appreso dalla teoria come coordinare l'azione.
Nessun problema puo' eludere la causa che lo ha generato. E la comprensione di questa causa e' teoria pura.

Regolamento

Ritratto di riccardo_pd
riccardo_pd
Offline
IP:
Iscritto: 01/03/2010
Messaggi:
Padova (PD)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

scusate se insisto, ma penso che la migliore collocazione di questa discussione sia tra gli argomenti piu' scientifici.... oggi la cercavo per chiedere lumi sui nostri dubbi al nostro diabetologo, ed ho faticato un po' a ritrovarla.... sudato

Alla base della risoluzione di ogni problema, ancor il piu' concreto, vi e' la teoria.
A nulla vale l'agire, se non si e' dapprima appreso dalla teoria come coordinare l'azione.
Nessun problema puo' eludere la causa che lo ha generato. E la comprensione di questa causa e' teoria pura.

Regolamento

Ritratto di gib
gib
Offline
IP:
Iscritto: 08/03/2010
Messaggi:
Treviso (TV)
Veneto
Diabebook: non ha uno stato.
Re: Effetti indesiderati della terapia insulinica sulla cute: lipoipertrofia

Fatto

(diabetando Staff - Moderatore)
Regolamento

Tipo 1 dal 2000. Microinfusore+Novorapid